Nessun appuntamento in programma al momento


In questa sezione troverai una serie di numeri ed indirizzi che ti potrebbero essere utili.
Inoltre verranno poi qui pubblicate notizie relative agli enti, alle istituzioni, a sportelli per il pubblico, alle consulte.
La voglia di pace e il ricordo di Arafat
In un'intervista Abed Daas, Presidente della Comunità palestinese in Toscana, chiede l'attenzione dei media e della comunità internazionale sulla precaria condizione di diritto del suo popolo
Proseguendo con l'approfondimento sulla questione israelo-palestinese, cominciato la  settimana scorsa in occasione della settimana di mobilitazione internazionale contro il muro in Cisgiordania, la redazione di MondoMigrante ha intervistato Abed Daas, Presidente della Comunità palestinese in Toscana, con cui abbiamo nuovamente affrontato alcuni dei temi “caldi” che animano il dibattito sul diritto dei palestinesi alla loro nazione, dai rapporti con il governo israeliano al mancato appoggio della comunità internazionale alle organizzazioni umanitarie palestinesi che sostengono la pace insieme con il rispetto dei diritti civili. Ancora forte il ricordo di Arafat, morto il 12 novembre 2004 in circostanze a dir poco misteriose, definito da Daas “eterno Presidente”.

Intanto, non sono di buon auspicio le notizie che arrivano dal medioriente e che sono state riportate dall'agenzia missionaria Misna. Infatti, “L’Amministrazione delle Terre di Israele ha reso pubblica una licitazione per l’edificazione su 13 particelle dell’insediamento cisgiordano di Maale Adumin di una serie di costruzioni per edilizia; parallelamente, il ministero delle Case di Tel Aviv ha autorizzato l’edificazione di nuove abitazioni sia a Maale Adumin sia negli insediamenti di Ariel e Adam. Lo ha reso noto l’organizzazione israeliana ‘Peace Now’, criticando il governo per aver violato, con queste decisioni, la ‘Road Map’, il percorso di pace definito da o­nu, Unione Europea, Russia e Stati Uniti. Dall’inizio del 2005, secondo l’organizzazione pacifista, sono state rilasciate autorizzazioni per la costruzione di 315 immobili in territorio cisgiordano, sottoposto a occupazione israeliana. Il governo guidato da Ariel Sharon sembra però intenzionato ad andare oltre, visto che il ministro della Difesa Shaul Mofaz ha dichiarato recentemente, dopo una visita in Cisgiordania, che saranno edificati anche i terreni compresi tra Gerusalemme e Maale Adumin, formalmente palestinesi. Le attività di edificazione di Israele in Cisgiordania stanno suscitando scontento non solo tra i palestinesi ma anche nella comunità internazionale; persino gli Stati Uniti hanno invitato Tel Aviv a soprassedere per non alimentare la spirale della violenza."
Ricordiamo che l'organizzazione “Peace Now” è una delle poche realtà associative israeliane a ricercare un dialogo quotidiano con gli attivisti palestinesi per i diritti civili, come ha ricordato la scorsa settimana ai nostri microfoni Mariano Mingarelli, dell'associazione "Amicizia italo-palestinese".

 
24.11.05 ore 20:01
Audio:




 
Altre news:
19.12.05 | 19:16 - Tsunami un anno dopo
14.12.05 | 18:16 - Claudio Martini e Livia Turco si confrontano su “I nuovi italiani”
18.11.05 | 18:44 - Questione palestinese: disinteresse da Onu e media
09.11.05 | 18:15 - Un altro Iran è possibile
04.11.05 | 18:50 - Pubblicato il XV° Dossier Statistico Immigrazione Caritas-Migrantes
21.10.05 | 19:15 - Immigrazione e Intercultura a Palazzo Ducale di Massa
20.10.05 | 17:12 - Nasce l'associazione Cheikh Ahmadou Bamba
07.10.05 | 19:12 - Iraq: resistenza al femminile
07.10.05 | 18:39 - Istituzioni diplomatiche alla Festa del MondoMigrante
05.10.05 | 18:08 - Storie di vita alla Festa del Mondomigrante
 
Inserisci la parola chiave per la ricerca

username

password


Comune Di Carrara
Contatto Radio - Popolare Network