
Dopo un percorso tutt'altro che semplice e una serie di “
tempi morti” quasi fisiologici in processi di questo genere, anche nel
Comune di Carrara si è attivata la
Consulta degli Immigrati: nel novembre 2004 si sono tenute le elezioni del nuovo organo, guidato da un consiglio direttivo, composto da un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario e due consiglieri.
La Consulta, oltre ad essere un punto di riferimento per gli stranieri presenti nel comune di Carrara, raggruppa
ben 24 diverse organizzazioni locali che operano nel settore dell'immigrazione.
Come ha spiegato il Presidente
Gani Baci ai microfoni di Mondomigrante, il compito dell'istituzione da lui presieduta è quello di portare avanti un programma che tenta di proporre soluzioni a problematiche diverse: dalla necessità di far conoscere a chi arriva nel nostro paese la normativa in materia di immigrazione al tentativo di fornire un'assistenza adeguata agli stranieri che si trovano alle prese con la burocrazia italiana. Gani Baci ha tenuto a sottolineare come, tra gli obiettivi prioritari della Consulta del Comune di Carrara, ci sia anche un importante progetto di sostegno all'interculturalità, che punta a raccogliere il lavoro delle 24 associazioni locali.
In questo ambito è nata poi l'idea della festa svoltasi nel centro di Carrara, il primo di agosto: un'iniziativa a cui ha preso parte un nutrito gruppo di associazioni delle comunità dei migranti che vivono nel territorio del Comune, per far conoscere la realtà della Consulta alla cittadinanza. Il lavoro svolto dalla Consulta ha ricevuto commenti positivi anche dall'amministrazione comunale carrarese: l'Assessore per le Politiche Sociali
Carlo Martini ha molto apprezzato la costituzione dei gruppi di lavoro tematici. Martini ha inoltre ricordato come l'amministrazione abbia appoggiato anche gli obiettivi più “concreti” proposti dalla Consulta. Si sono difatti avuti due incontri a livello comunale, in cui si è parlato del problema dei permessi di soggiorno, ed un seminario con la questura/prefettura, in cui si è sempre trattato di tali questioni.
Rimane aperto, invece, il dibattito riguardante l'estensione del diritto di voto agli immigranti, un'altra delle priorità della Consulta carrarese. Come ha spiegato Gani Baci, l'obiettivo principale della Consulta è proprio quello di modificare lo Statuto del Comune di Carrara, per fare in modo che gli immigrati possano avvalersi del diritto di voto e partecipare, così, alle elezioni amministrative del 2007. L'Assessore Martini ha fatto presente come la questione della modifica dello Statuto vada più che altro a toccare il diritto costituzionale e si inserisca di conseguenza in una problematica di livello nazionale. La corte costituzionale, ad oggi, avrebbe difatti dato il via libera al voto ai migranti solo per le elezioni nelle circoscrizioni, mentre avrebbe espresso parere contrario per quanto riguarda la loro partecipazione alle consultazioni amministrative.